Un saluto per te e… sentirsi vicini.

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172 Commenti

  1. Amico mio, spesso piango in silenzio e inizio a ricordare. Ma quando mi sale la tristezza e qualche lacrima rischia di rigarmi il viso penso alle tue parole e mi dico che no: non devo piangere, e lo devo fare anche per te che mi hai sempre insegnato ad affrontare la vita col sorrido

  2. Il piercing che porto dietro al collo mi si sta lentamente staccando,
    Lo dovrei togliere…ma ogni volta che ci penso ricordo il giorno in cui a Cordoba siamo andati insieme a farcelo.
    Pensa che me lo ero quasi scordato che anche tu te lo eri fatto li quando eri venuto a trovarmi con Eli, tanto il dolore che m’aveva fatto ;P stavo un attimo preoccupata XD (e un pò anche tu…ammettilo!!!) poi Eli me lo ha ricordato…e ora…non me lo staccherei più…
    … anche se piano piano si allontana il dolore e lascia più spazio al tuo sorriso.
    Un abbraccio Ricc

  3. Cicciufenucchiu… non so se ti ho mai scritto qui… nel luglio del 2016 sono rimasto così shockato che non riuscì a metabolizzare tutto ciò… ricordo che c’eravamo sentiti pochi giorni prima… sempre nel 2016 ci saremmo dovuti vedere a Roma i primi giorni di gennaio… e ho un rimpianto enorme per non aver trovato un briciolo di tempo in quel periodo anche solo per un caffè insieme. Ti ho sempre ammirato riccà… e ora sono sicuro che lo saprai. E sai quanto a volte ti odiavo perché quando passavi tu rimorchiavi tutte le ragazze e io facevo sempre la figura del cesso 😀
    Scherzi a parte, ti ammiravo molto per una semplice questione: eri tanto generoso con le persone, ed eri di una dolcezza -travestita da Romano leccesizzato coatto 😛 – unica.
    Quando vedevo il rapporto splendido che avevi con i tuoi e con tua sorella rimanevo basito. Dai commenti di tutti gli amici, sicuramente sarai stato così anche con loro.
    Per me eri un amico… lontano, ma pur sempre amico. Era sempre una gran gioia per me quando scendevo le estati qui a Lecce. Ogni anno domandavo a Stefano: “ma Riccardo scende st’anno?!?!”
    Sen.a contare che ogni volta che salivo su e ci vedevamo, facevi sempre tanto per me… mi accompagnavi in aeroporto (più volte), mi aiutasti a trovar casa in giro per la città…
    Ripeto: eri tanto, tanto, tanto generoso.
    Non dimenticherò mai quando con Alessia ci arrampicammo ai lati della fontana di trevi 😀 o di quando da bambini raccoglievamo le lucertole. Ora se ci ripenso mi vengono in mente tutti i ricordi più particolari e disparati.
    E poi… come non dimenticare tutti i momenti in cui ci sfottevamo “cicciufenucchiu”.
    Questo termine è stato, è, e rimarrà sempre dedicato solo a te.
    Ti voglio bene, amico mio, e scusa se non ti scrivo o penso quando dovrei…

    mi piaceva l’idea di condividere questi ricordi nostri ora qui, su questo sito dedicato a te, cosicché le persone possano leggere altre due righe sulla splendida persona che eri -e di quanto rimorchiavi… cazzo eri un maestro!!! :D, sperando di strappar loro un sorriso -malinconico, ma pur sempre sorriso- rileggendo di quanto eri Grande, con la G maiuscola.

    Il tuo amico “cicciufenucchiu” di Lecce.

  4. Ogni tanto ti immagino, ti vedo tenero e radioso.
    Ogni tanto guardo una tua foto sospirando.
    Ogni tanto ti sogno, sogni belli, sogni confusi.
    Ogni tanto mi soffermo a guardare la sfinge, un tuo regalo di quando eri piccolo.
    Ogni tanto ti parlo guardando una tua immagine.
    Ogni tanto mi manchi, vorrei scriverti, vorrei che mi rispondessi.
    Ogni tanto racconto un aneddoto, un ricordo di te.
    Ma…. sempre e per sempre rimarrai nel mio cuore.
    Sempre e per sempre sono orgogliosa ad avere un nipote come te.
    Sempre e per sempre ti voglio bene.

  5. Ciao Riccardo, un altro Natale è arrivato e… passato, proprio come te. E ora giace lontano, proprio come te, cullato dall’infinito attimo del silenzio, e nel mistero delle nostre anime.

    Ti penso, sempre. Nel pianto e nel sorriso (… e come non potrei?).
    Grazie di questo!

  6. Ciao Ricco mio
    Un altro Natale è arrivato
    Tu non ci sei
    Ma sono sicura che in Questi giorni sei stato orgoglioso di tua sorella e del tuo babbo
    Dall’alto del tuo essere li avrai guidati ed aiutati …loro hanno fatto tutto bene anche per te!
    Ricco mio mi manchi tanto tanto…. e senza il tuo sorriso, Natale è un po’ meno Natale!!
    Sempre nel mio cuore ❤️ La tua mamma

  7. Un rivolo di formiche
    attraversava un monte intero
    ed io gigante coi miei piedi lo superai.

    Uccellini di ogni tipo
    guardando correre l’amato nero
    poi nel silenzio con lui mi accucciai.

    Un cane, un gufo
    seppi ascoltarli col pensiero
    vincendo sulla lunga via i corrieri.

    Taciti i suoni
    su la solita sedia in quel sentiero
    ad ascoltare i ricordi miei sinceri

  8. Pablo Neruda, “Ode alla Speranza”

    Crepuscolo marino,
    in mezzo
    alla mia vita,
    le onde come uve,
    la solitudine del cielo,
    mi colmi
    e mi trabocchi,
    tutto il mare,
    tutto il cielo,
    movimento
    e spazio,
    i battaglioni bianchi
    della schiuma,
    la terra color arancia ,
    la cintura
    incendiata
    del sole in agonia,
    tanti
    doni e doni,
    uccelli
    che vanno verso i loro sogni,
    e il mare, il mare,
    aroma
    sospeso,
    coro di sale sonoro,
    e nel frattempo,
    noi,
    gli uomini,
    vicino all’acqua,
    che lottiamo
    e speriamo
    vicino al mare,
    speriamo.
    Le onde dicono alla costa salda:
    Tutto sarà compiuto

  9. Caro Riccardo,
    oggi, ad un anno dall’inizio del tuo viaggio senza tempo, un bacio “soffiato” speciale per te!

  10. “…Il tempo se la fugge forse lontano.
    E col ballo finito tutti se ne vanno via.
    Ma qualcuno resta col sole rosso in cielo
    che bel dipinto di magia.”

    Ciao Riccardo, qualcuno resta, sì! Per fortuna. E qualcuno di molto, molto importante vuol salutare e ringraziare tutti per te. Ed ha sicuramente TUTTI i TITOLI per farlo!!!
    … ho una famiglia meravigliosa, due ragazzi splendidi. Non importa dove, ma li ho!

  11. Sai perfettamente che cosa penso dello scriverti qui… ma ieri sera ho iniziato a provare una sensazione di gratitudine e di benessere interiore, ho cominciato a ringraziare i miei amici di essere tali, di volermi bene e di avermi accompagnato nelle varie fasi della mia vita. Ho voluto scrivere anche alle persone che non sono esattamente mie amiche ma che mi hanno fatta sentire bene e legata interiormente a loro. ho sentito il desiderio e l’esigenza di dire a queste persone che le voglio bene, che le penso e che sono importanti. Mentre scrivevo quei messaggi sorridevo, e sorridevo anche mentre andavo a dormire dopo averli scritti. Ho pensato ai loro sorrisi nel leggerli e sentirsi amati, apprezzati, importanti.
    Non so perché ma ho la sensazione che ci sia il tuo zampino… Forse perché ultimamente ti ho pensato più del solito, forse perché è successo oggi che è il tuo compleanno. Ma adesso, mentre scrivo queste righe, mi rendo conto che forse è successo perché tu non hai avuto modo di ringraziare i tuoi amici e di dirgli che gli vuoi bene.
    Perciò anche se non sarà la stessa cosa,voglio ringraziare io tutti i tuoi amici per esserti stati accanto.
    Grazie per averlo fatto sentire bene,
    Grazie per averlo fatto sorridere,
    Grazie per avergli dato consigli, sia giusti che sbagliati,
    Grazie per avergli insegnato tante cose,
    Grazie per aver avuto un legame con lui,
    Grazie per averlo fatto viaggiare,
    per avergli fatto scoprire una nuova canzone, un film o una parte segreta di voi,
    Grazie per averlo aiutato,
    per essergli cresciuti accanto o per averlo conosciuto solo per brevi momenti,
    Grazie per aver mangiato con lui, per averlo ospitato in casa vostra, nel vostro garage, nella vostra macchina o anche solo nella vostra mente,
    Grazie per aver nuotato e giocato a calcio con lui,
    Grazie per averlo guardato giocare e divertirsi,
    Grazie per avergli preparato del cibo, una bevanda, il letto o lo zaino,
    Grazie per avergli insegnato a guidare e a fargli guidare le vostre macchine,
    Grazie per averlo accompagnato nelle lunghe passeggiate con il cane,
    Grazie per aver viaggiato in bicicletta nella pericolosa Roma con lui,
    Grazie per averlo portato nei parchi, in un bosco o in un campeggio,
    Grazie per averlo baciato, accarezzato e guardato con occhi pieni d’amore,
    Grazie per avergli fatto scoprire i suoi desideri, i suoi interessi e ciò che più gli piaceva,
    Grazie per aver studiato con lui, e avergli prestato dei libri o un po’ del vostro tempo,
    Grazie per aver guardato un tramonto o un’alba con lui,
    Grazie per esservi ubriacati insieme o di non aver bevuto per poter guidare o per non aver fatto bere lui per riportarvi,
    Grazie per averlo preso in giro e averlo consolato,
    Grazie per esservi fermati a salutarlo o solo sorriso incontrandolo per strada,
    Grazie per aver condiviso con lui il parkour, il nuoto, il calcio, il basket e tutti gli sport che ha praticato,
    Grazie per averlo sentito o chiesto di suonare,
    Grazie per aver cantato con lui, sottovoce o a squarciagola,
    Grazie per avergli dato un soprannome o di esservelo fatto dare,
    Grazie per aver esultato e pianto con lui per il Lecce,
    Grazie per averlo ascoltato parlare di Lecce come squadra e come città,
    Grazie per averlo ascoltato quando voleva parlare,
    Grazie per avergli dato i suoi spazi e lasciato solo quando ne aveva bisogno,
    Grazie per aver litigato con lui e aver fatto o no pace,
    Grazie per avergli prestato qualche soldo o dei vestiti o un qualsiasi oggetto,
    Grazie per averlo aiutato a costruire il suo motorino blu,
    Grazie per esservi persi per strada e aver trovato la via,
    Grazie per aver creduto in lui quando non aveva fiducia in se stesso o per non avergli creduto affatto,
    Grazie per averlo guardato con meraviglia ed essere rimasti sorpresi,
    Grazie per averlo fatto ballare e imbucare a delle feste,
    Grazie per esserci stati al suo diciottesimo a sorpresa,
    Grazie per avergli fatto delle sorprese o per averle ricevute da lui,
    Grazie per aver organizzato con lui un viaggio, un piano di studi, lo svolgimento di un lavoro o un piano per rimorchiare qualche ragazza,
    Grazie per avergli scritto ogni giorno, qualche volta o solo per avergli chiesto una futile informazione,
    Grazie per esservi fatti una foto con lui,
    Grazie per avergli insegnato ad allacciarsi le scarpe, a copiare, a studiare o qualche trucco di magia,
    Grazie per aver giocato a scacchi o a carte con lui,
    Grazie per aver conosciuto la sua intelligenza,

    Infine grazie a tutte le persone, con i loro modi di essere e le loro storie, per averlo fatto diventare la persona meravigliosa e speciale la quale era, per averlo fatto vivere appieno la sua vita e per averlo fatto sentire amato, felice e vivo.

    Non so se sono stata capace di racchiudere la tua vita e ringraziare tutte le persone che avresti voluto, ma sono sicura che a modo tuo, riuscirai a far capire a chi manca che anche a lui hai voluto bene.

    Ti voglio bene e mi manchi tanto….

  12. Oggi è il tuo compleanno.
    Si lo so… non hai più bisogno di festeggiare gli anni che passano perché ora sei Eterno e non hai età!
    Ciò nonostante mi manca terribilmente non poterti fare gli auguri come te li facevo io e come mi rispondevi tu.
    So che mi sorriderai e soprattutto mi capirai….. ma sento fortemente il bisogno di farti gli auguri lo stesso, almeno per quest’anno.
    Buon Compleanno Ricco!!!
    Aggiungo… perché non resisto… ti voglio bene!

  13. Pomeriggio ho incontrato a scuola, nella nostra scuola, il Liceo Aristotele, una collega. Suo figlio Edoardo, che ho rivisto vicino a scuola qualche giorno fa, è stato mio alunno in una quinta C di qualche anno fa.
    Parlando del più e del meno, ho saputo proprio da lei la tristissima notizia della tua prematura e tragica morte e di quanto tu e il figlio foste legati da vera amicizia. Ho saputo di questo sito a te dedicato e desidero lasciare una testimonianza del caro ricordo che ho di te, sempre sorridente e garbato con tutti e con me , che per un solo anno ti ho avuto come alunno. Ti ricordo con affetto Maria La Serra

  14. Nei miei pensieri sempre,
    non te ne vai,
    non te ne andare…
    Ti porto in ogni viaggio,
    promesso.
    Ti tornerò a trovare…

  15. Ho visto il tempo passare, ho visto i ricordi sfuocarsi, ho visto il cuore di chi soffre pulsare per chi non c’è più.
    Ma ho anche visto che il sole ogni giorno risorge e con lui la voglia di continuare a vivere per non dimenticare.
    Chi non c’è più sorride se noi siamo sereni, non facciamo soffrire chi continua ad amarci.

  16. Mi nutro di ricordi indelebili nella mia mente,
    delle tue risate solari,
    della tua voce rassicurante.
    Ti vedo, ti sento, mi abbracci, ti parlo, mi parli e allora….. mi sento un po’ meglio!

  17. ciao fratè, lo sai che sto imparando a giocare a scacchi? lo sai che sto imparando a fare due note con la chitarra? tutte cose che prima non avevo idea di poter fare.. imparare a suonare uno strumento, giocare su quella scacchiera che tanto amavi.. sono cose che mi avvicinano a te… ancora ho vivo il ricordo di quando IO E TE giravamo 300 volte il palazzo e il quartiere a parlare.. parlare.. parlare.. ma di che parlavamo??? di tutto.. peccato che per ricordarmi bene di quei momenti devo riuscire a non piangere!! gia mi ti immagino che mi dici “ma che te piagni?? tanto sei solo un miscuglio di polvere di stelle che viaggia su una roccia nello spazio, di che hai paura?” sono parole tue….. fratè

  18. Scrivere non è stato mai il mio forte, sopratutto quando devo esprimere quel che provo, sai quante volte ho provato a scrivere qualcosa che possa dare conforto ai tuoi a noi ma ho sempre avuto paura di cadere nel banale e penso che a volte il silenzio trasmetta molto di più’.

    Riccardo, aiutami a ricordarti e non a piangerti, aiutami a pensare che comunque adesso sei sereno, aiutami ad accettare il fatto che quello che ti è successo fa parte del nostro destino, destino beffardo che ti illude, ti fa credere che hai una vita davanti e come un grande libro hai milioni di pagine da riempire con avvenimenti ed emozioni.

    Adesso sto scrivendo una delle pagine del mio libro, chissà a che pagina arriverò io, la cosa che mi rincuora che ci sarà qualcuno di famigliare ad accogliermi quando verrà il mio giorno.

    ARRIVEDERCI RICCARDO.

  19. Ultime ore di questo 2016.
    Con l’augurio che il nuovo anno porti una luce di nuova speranza, conforto e fiducia per i cuori che soffrono la tua mancanza.
    Soprattutto quelli della tua mamma, del tuo papà e di Elena.

  20. Sento la tua presenza in ogni nostro evento positivo. Artefice la tua infinita bontà e la dolcezza del tuo luminoso sorriso.

  21. fratello mio… sei tu il mio angelo e lo sei sempre stato, il mio migliore amico, qualcuno su cui poter contare davvero. Eravamo amici super intimi.. lo sai non sono bravo a esprimere quello che provo a parole, forse è per questo che ho aspettato cosi tanto tempo prima di scrivere qui.. anche se ancora non ho accettato tutto questo, quando parlo a tuo padre parlo a te.. e lo stesso con tua madre, in qualche modo sento che sei sempre vicino a noi e io non voglio lasciarli soli. Sento che sei dentro di me e qualcosa mi spinge a non mollare, come mi dicesti tempo fa, devo affrontare tutto con un bel sorriso.. i ricordi che ho di noi saranno il mio tesoro per la vecchiaia. Sei un grande riccà, nessuno prenderà il tuo posto.. è vero ho altri tre migliori amici ma tu… tu sei diverso… mi manchi fratello mio

  22. Ciao Riki ,non sono molto brava a scrivere i mille pensieri che affollano la mia testa.. Ti dedico un braniodi una canzone.ovunque ….sei è sempre aperta questa nostalgia…..di te…ovunque sei….ci manchi!!!!! È questo Natale di più!

  23. Ciao Ricki
    Natale è ormai alle porte e la tua mancanza è troppo forte per pensare che tutto sia normale.
    Il primo Natale senza te, un Natale in cui le nostre emozioni verranno celate dietro sforzati sguardi felici.
    Il primo Natale senza te, che ci hai lasciato senza la luce dei tuoi occhi con tante immagini che non avremmo mai voluto vedere, con tante lacrime che non avremmo mai voluto versare, ma ci hai lasciati senza appello.
    Sai Ricki da ormai sette mesi siamo privi di emozioni, ma qualcuno suona lo stesso, … suona per te perché sa che in qualche modo lo stai ascoltando.
    Ciao Ricki, sotto l’albero questo Natale come regalo vorrei trovare quel mondo che avresti voluto, un mondo di Speranza nel quale ogni volta che amiamo, ogni volta che doniamo sia sempre NATALE.

  24. L’ho percorsa quella strada tortuosa,
    ho raggiunto quella spiaggia,
    ho visto quel paesaggio dall’alto,
    ho lasciato le mie impronte sulla sabbia,
    ho incontrato quel mare e ho provato a chiedergli perchè.
    Non mi ha risposto.
    Allora ho cercato di farmi ascoltare,
    ho portato della musica,
    ho portato i tuoi colori,
    ho portato i nostri pensieri
    e sai…
    non mi ha parlato,
    ma ha ascoltato.

  25. Ciao bel ragazzo questa canzone mi fa pensare a te..un bacio.. Siempre me quedará..

    Cómo decir que me parte en mil
    las esquinitas de mis huesos,
    que han caído los esquemas de mi vida
    ahora que todo era perfecto.
    Y algo más que eso,
    me sorbiste el seso y me decían del peso
    de este cuerpecito mío
    que se ha convertío en río.
    de este cuerpecito mío
    que se ha convertío en río.

    Me cuesta abrir los ojos
    y lo hago poco a poco,
    no sea que aún te encuentre cerca.
    Me guardo tu recuerdo
    como el mejor secreto,
    que dulce fue tenerte dentro.

    Hay un trozo de luz
    en esta oscuridad
    para prestarme calma.
    El tiempo todo calma,
    la tempestad y la calma,
    el tiempo todo calma,
    la tempestad y la calma.

    Siempre me quedará
    la voz suave del mar,
    volver a respirar la lluvia que caerá
    sobre este cuerpo y mojará
    la flor que crece en mi,
    y volver a reír
    y cada día un instante volver a pensar en ti.

  26. Ricordi flash di bambini, giovani genitori, passioni musicali, allegria e amicizia.
    Parole mute, sempre insufficienti. La stanza dei buoni,… sì, è vero.
    Un grande immenso abbraccio.

  27. Ultimamente non ci sentivamo al telefono ma tramite whatsapp.
    Mi mancano terribilmente le frasi che ci scambiavamo.
    Ho potuto salvare solo le ultime chats!
    Ogni tanto le rileggo.
    Una volta ti ho scritto finendo con un “ti voglio tanto bene e ti penso sempre (sembra una frase tra innamorati)”.
    Tu mi hai risposto “ma zia noi siamo innamorati!”
    Non sai l’emozione che ho provato in quel momento.
    Non sai l’emozione che continuo a provare quando ti penso….sempre!

  28. 4 mesi
    Una vita
    4 mesi
    Un soffio di vento
    Si può cancellare tutto?
    Si può riavviare il nastro ?
    Modificare il passato
    È creare un nuovo futuro?
    Nella mia mente tutto è possibile
    Nella mia mente siamo fermi
    Ciuffo bianco mi prende in giro
    Un sorriso mi illumina
    Una risata mi coinvolge
    Che bello….
    no…… mi sono svegliata !!!!
    Ciao Ricco mio, grande forza per noi tre
    Ci rivediamo nel tempo e nello spazio infinito!
    – [ ]

  29. Riccardino tenia Lecce intra allu core e Lecce lu tene sempre intra lu core sou.
    Cuginetto ti voglio bene e sarai sempre nei miei pensieri…

  30. Dolce
    mi culla la notte
    il ricordo
    di quello che non eravamo.

    Addio
    non amico
    Addio
    non fidanzato
    Addio
    non amante.
    Era bello
    stare sdraiati
    nella terra di mezzo
    con te.
    Era bello
    nel nulla sognare
    di essere già
    ciò che si è.

    Ma più ci penso
    più mi fa male
    E più ci credo
    più non voglio tornare

    nell’isola che non c’è.


  31. Valzer di notte

    E se fossi io per una volta a prenderti la mano e ballare con te?
    Chiudere gli occhi e sentirti vicino, con il tuo respiro solo per me.
    Ed ogni lacrima che verserei sarebbe il nostro tappeto rosso.
    Ed ogni nota che suonerò scandirà il tempo del nostro canto.
    ————————————
    Quattro povere note ricche d’amore e del tuo dolce profumo.
    Si. Le suonerei per te, e ti cercherei nella mente, nei ricordi nel fumo.
    Ed ogni nota che suonerò scandirà il tempo del nostro canto.
    Ed ogni lacrima che verserei sarà il nostro tappeto rosso.
    ————————————-
    Dove far scivolare i nostri sguardi e il tuo sorriso danzante.
    Pensavo a mia madre, te compiacente ed io il tuo musicante.
    E ad ogni sguardo di complicità ci sarà un manto di note d’oro.
    Ogni sorriso che ti scoprirò una mia lacrima asciugheremo.
    ————————————-
    Ma ora invece ti voglio per me, ti prego nonna mi capirà.
    Dammi la mano, stringila forte io chiudo gli occhi e si danzerà.
    E ogni respiro che ti scoprirò sarà il passo del nostro valzer.
    Mentre ogni passo di questa danza firmerà il tempo del nostro amore.

  32. Se avessi saputo che tre mesi fa sarebbe stata l’ultima volta che ti avrei visto ti avrei stretto più forte, ti avrei baciato più volte, avrei tenuto la mano nei tuoi capelli per più tempo e avrei pianto mentre ci salutavamo; ma ero convinta ci saremmo rivisti almeno un’altra volta. Non è stato cosi. Spero di vivere ancora a lungo e quando ti rivedrò ti racconterò di quello che ho visto, di dove sono stata e di tutto ciò che mi ha fatto battere il cuore e ti regalerò tutto quel tempo che avrei voluto passare con te. Avremo tanto di cui parlare.. Se hai un po di tempo scrivimi e dimmi quando posso passare.

  33. RICCARDO

    Il tuo sorriso bagnato dal mare
    Il tuo ciuffetto bianco unico e indimenticabile
    Le tue mani forti e tanto delicate
    Le tue spalle possenti , importanti
    Il tuo petto dove mi raggomitolavo
    Gli occhi, quegli occhi così profondi
    Che ti sapevano leggere dentro
    E la tua camminata… A ciondoloni
    Ti rivedo in ogni tuo atteggiamento
    In ogni tua frase
    In Ogni tuo scherzo
    Nella tua innata allegria
    E in ogni tuo momento di contemplazione
    Quanto ora vorrei conoscere tutti i tuoi pensieri
    Quanto ora non avrei voluto essere stata così discreta…
    Ma so che eri vero…

  34. Frate ciao sono mattia..mi manchi tanto..non riesco ancora a pensare che tu non ci sei più..penso che tu stia ancora lì a combattere e a conquistare il mondo.. si il tuo mondo che volevi conquistare e che nessuno ti poteva fermare. Anch’io ci ho provato però ho capito quale erano le tue intenzioni e come sempre avevi ragione te.. che amico che eri e che sarai sempre per me…so che un giorno ci rivedremo e continueremo a conquistare tutto.. si frate tutto…

  35. Ei treno non c’é niente da fare manchi sempre di più, mi sento spesso ripetere che con il tempo staremo meglio ma a me sinceramente sembra che non sia cosí anzi… Non penso che riuscirò mai ad accettare il fatto di non sentire più le tue lezioncine di vita e le tue battute acide da fratello quale eri e mi mancheranno più di tutto i tuoi dispetti idioti che nell’ultimo periodo passato assieme si susseguivano senza sosta.
    Non riesco a togliermi dalla testa l’immagine di te e Edo che giocate a scacchi sempre sorridenti, ma lo sai che ho iniziato pure io adesso? Sicuro mi diresti che sono una pippa clamorosa già lo so, d’altronde che tu fossi una persona sincera lo sappiamo tutti credo.
    Sinceramente non trovo le parole per descrivere tutto ciò che hai fatto per me e soprattutto per mio fratello ma non credo ce ne sia bisogno perché tu lo sai bene.
    L’ unica cosa che credo di poter fare é andare avanti e vivere, come un po’ mi hai insegnato, anche per te che ci hai lasciati troppo presto.
    Bella bro
    La tua anniña

  36. Ci rifletto spesso, ma ancora non riesco a realizzare probabilmente, ecco perchè i miei pensieri sono così confusi. Non abbiamo mai vissuto vicini, quasi sempre 600 km ci hanno divisi, e negli ultimi anni anche qualcuno di più. Ma si può dire che siamo cresciuti abbastanza insieme, quelle poche settimane all’anno che ci vedevamo bastavano per far sì come se stessimo sempre insieme. Queste sono le classiche cose che non pensi che possano mai capitare a te, che buffa la vita… riesce a smontarti quando meno te lo aspetti.
    Mi hai insegnato davvero tanto e solo adesso riesco a vederlo chiaramente, mi odio per non avertelo mai detto e per essermi allontanato negli ultimi 3 anni che non ci siamo più visti. Si siamo molto diversi è vero e crescendo le nostre diversità si sono fortificate, ma questo non doveva permettere alle nostre strade di dividersi in questo modo… credo che se sapessi alcune novità degli ultimi tempi saresti fiero di me, proprio come io lo sono sempre stato di te nonostante tutto.
    Non so se esiste davvero un posto oltre a questa vita, ma se così fosse spero che da lì tu mi stia guardando e magari sorridendo sapendo tutte queste cose e nella speranza che sia un posto migliore.
    A presto Riccardo, non ti preoccupare ci sentiamo presto, anche da qui…

  37. Oggi è stata una giornata dura, di quelle forti che lasciano il segno, di quelle che un po’ le vuoi dimenticare ma un po’ di più le vuoi ricordare.
    Quelle giornate che ti senti sulle spalle anche nei giorni a seguire.
    “Riccardo regresa a casa”…
    Oggi sei tornato a salutarci e tutti noi per 6 lunghissimi giorni abbiamo temuto di non poterlo fare, l’abbiamo atteso questo giorno, tutti, e forse anche tu.
    Solo ieri ho conosciuto la tua famiglia e solo oggi loro hanno potuto conoscere molti di noi…ed oggi tua mamma ha detto una cosa grande….
    Oggi ha toccato con mano le tue qualità, non che non le conoscesse, ma le ha sentite per la prima volta sulla bocca e nei cuori delle persone che erano parte della tua vita e immagino quanto questo possa rendere fieri. Perchè se l’amore di un genitore è quasi scontato non è per nulla facile farsi amare da chi si incontra nella vita, e tu ci sei riuscito piuttosto bene :)
    Le nostre vite a volte sono fatte a compartimenti stagni, dove gli affetti familiari non si fondono con gli altri: amici, parenti, amori. Oggi ogni barriera è crollata e ognuno ha visto cosa e chi c’era dall’altra parte e ha apprezzato, assaporato la valanga di sentimenti che ognuno ha portato con se’.
    Io ti ho conosciuto come riflesso di Eli, ho conosciuto il Riccardo DI Eli con le vostre gioie e i vostri problemi…ma solo oggi ho realmente capito chi eri, cosa facevi, con chi vivevi e oggi più che mai ti voglio bene…
    A questo è servita questa giornata…
    …a guardarti con gli occhi di ogni persona presente e quindi a conoscerti ancora un po’ per poterti dare il saluto che meritavi….
    E la tua famiglia non poteva organizzare saluto migliore.

    Eri li e ci sorridevi……lo sappiamo che hai più coraggio di noi…
    Dacci il tempo e sorrideremo di nuovo con te.

  38. L’affetto che possiamo dare tutti noi alla vostra bellissima famiglia non è paragonabile al calore e all’affetto che invece voi per primi ci avete regalato oggi e di cui siete capaci.
    Questo, oltre al grande esempio che avete manifestato di unità e amore e soprattutto di bontà… è stato per me un grande apprendimento.
    In questi grandi cuori Riccardo è visibile e c’è.

    Grazie di cuore. Ciao Riccardo.

  39. Ciao bro,
    non riesco ancora a pensare di doverti dire addio, la tua mancanza si sente sempre tanto e non è facile vedere come il mondo vada avanti nonostante tutto.
    Delle tante cose che vorrei dirti la più importante è sicuramente un sincero grazie, questi anni siamo cresciuti insieme e sei stato una certezza, un fratello su cui contare sempre, che anche nei momenti più difficili riusciva a strapparti un sorriso.
    Ne abbiamo passate tante, esperienze bellissime che non dimenticherò mai, ma d’altronde lo sai che insieme non ci fermava nessuno.
    Ancora grazie Amico mio, ti porterò sempre con me,
    see you

  40. Le lacrime di San Lorenzo
    Ciao Ricki, questa sera è il 10 di Agosto, son passati ormai 30 giorni dalla tua partenza e questa notte anche il Cielo d’un pianto di stelle innonda il firmamento. Son le lacrime di San Lorenzo che stanotte piange anche per te.
    Guarda … all’orizzonte il bagliore di una stella cadente ha messo in luce una croce …
    Ricky, Dio ti benedica e… veglia sui tuoi cari.

    … a proposito son venute fuori le prime olive, è strano ci avevano detto per l’anno prossimo, invece a Novembre si raccoglie e si spreme per le prime bruschette

  41. Ricco mio, oggi è un mese che ci hai lasciato… un mese interminabile seppur veloce.. Un mese in cui gli Stati d’animo si alternano .. Dolore ..speranza..dolore..cercare di trovare la forza …la stessa forza che infondeva il tuo sorriso …non è facile ! Ogni volta il mio cuore perde qualche battito e ogni volta riprende con più determinazione … Ricco mio… Con la tristezza nel cuore ti devo salutare… Figlio mio.. Spero che il viaggio che stai facendo ti dia tutte le risposte… Ogni tanto fatti sentire, io ti aspetto ! CIAO RICCO MIO. Con immenso amore La tua mamma

  42. Non ci sono parole di conforto che possano aiutarti a dimenticare, nessuno di noi potrà mai capire il dolore che un genitore ha per la perdita di un figlio. Un abbraccio Claudio Bisconti

  43. ♫ …WE’ll always be here by your side
    Don’t leave us waiting too long, please come by….

    and WE’ll fly with you… ♫

  44. Ciao Ciuffo bianco.. manchi alla tua smesmita :(… ti voglio bene! Ps sto cercando di sorridere come tu sempre mi hai insegnato❤

  45. Siete fratelli o gemelli? ti ricordi? e noi in coro, “siamo cugini!”. Ma siamo sempre stati più che cugini, eravamo davvero come fratelli, siamo fratelli.. gemelli forse no.. siamo troppo diversi :) abbiamo passato tanto di quel tempo insieme.. da piccoli eravamo sempre appiccicati.. poi siamo cresciuti, siamo cambiati, siamo stati lontani.. ma ogni volta che ci vedevamo era come se non fosse passato un giorno.. ci conoscevamo davvero, potevamo condividere tutto.. e ora? non lo so. si dice spesso “era speciale”.. ma cazzo non ho mai conosciuto una persona come te.. come facevi ad essere così buono? perché volevi sempre aiutare il prossimo? perché nessuno poi ha aiutato te? perché te ne sei andato? ora dove sei? mi manchi.
    Porterò sempre dentro il tuo modo di vedere la vita, la tua ricerca della felicità, la tua volontà e disponibilità verso gli altri.. chissà se risucchiò mai a imparare..
    chissà se alla fine sei riuscito ad essere felice…
    dai vienimi a prendere, ci facciamo un giro in macchina e parliamo un po’…

  46. Ciao Riccardo, ti abbiamo visto piccolo piccolo, poi un pochino più grande poi, a causa della lontananza, ti abbiamo rivisto giovane uomo! Ti abbiamo frequentato poco, ma leggendo quello che hanno scritto i tuoi amici, sembra di conoscerti da sempre! I tuoi genitori, da persone intelligenti quali sono, hanno esaudito i tuoi desideri, ti hanno dato la possibilità di studiare, viaggiare, inseguire i tuoi sogni! Ti hanno lasciato vivere la tua vita al meglio, proprio come volevi tu!
    Ora hai lasciato un grande vuoto e tocca proprio a te, dolce angelo, da lassù, con gli occhi dell ‘amore, consolare i cuori di tutti coloro che ti hanno amato, che ti amano e che ti ameranno sempre! Buon viaggio Ricky!

  47. Ciao Ricki
    penso alla tua storia e il respiro si affanna, è amaro scrivere ma non getterò la spugna anche a dispetto dei miei occhi.
    Eri un creatore di sogni, ma la trama di un sogno in questo mondo … ci ha illuso.
    Ora ti vedo, il tuo viso ed il tuo sorriso nascondeva promesse per il tuo domani e vedo la dolcezza del tuo cuore che ha dipinto a colori la vita di molti con il colore più bello che possedevi: il tuo sorriso.
    Sai Ricki, abbiamo piantato un olivo, si chiama Riccardo, abbiamo piantato l’albero della vita perché un ulivo ”vive millenni” e ulivi centenari possono essere estirpati, trapiantati e attecchiranno sempre e ovunque, perché nelle sue linfe scorrono sostanze attive “uniche al mondo” che lo proteggono e lo mantengono vitale nel tempo. Volevamo piantarlo nel Giardino dei Giusti ma l’abbiamo piantato nel giardino di Ivan e Giulia per averlo sempre vicino. Vedi che l’anno prossimo raccoglieremo le prime olive, potrai farti delle bruschette con i tuoi nuovi amici nella casa del blu.
    Un’amica ha riportato una tua frase dove affermavi che “La felicità è nel bene che vien fatto agli altri”, … sei un grande, perché l’amore è come il vento, non si vede ma si percepisce, e si ricorda. Ciò che hai fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
    Ciao Ricki, ciao Principe guerriero, anima grande .., ora sei nella casa del blu, forse ti sento con il tuo violoncello in un girotondo di colori e mille arcobaleni intorno a voi, ma ogni tanto fatti sentire perché con la tua improvvisa partenza siam tutti come una grande vela senza un filo di vento.

  48. Ciao Ric, ti conoscevo poco, attraverso mio cugino Edo. Ma le volte che ci siamo visti mi sono sempre trovato davanti una persona interessante, aperta di mente, buona e tanto curiosa. Ricordo ancora i discorsi sulla casetta dell’Enel, dalla quale guardavamo il raccordo…bei momenti.

    Un abbraccio
    Dami

  49. Ciao Riccardo ti ho conosciuto quando eri un bambino allegro vivace e pieno di gioia di vivere purtroppo un destino molto crudele ti ha portato via comunque resterà mi per sempre nei nostri cuori.
    Un abbraccio.

  50. Ciao Riccardo, eri un angelo e lo sei diventato, ti ricorderemo sempre per tutta la vita.
    Un abbraccio forte.

  51. Riccardo,l’estate scorsa siete passati te e Edo da Vipiteno per il viaggio che doveva portarvi in Francia e a Tenerife…..belli, sorridenti, curiosi.
    Ero un po’ preoccupata: la macchina era vecchia, piccola e stracarica….e voi così giovani….con un appunto su un foglio sulla strada da fare!
    Ce l’avete fatta benissimo!!!!
    Anche questa volta sei solo partito per un po’…..
    Ciao Riccardo

  52. Tutte le lacrime che stiamo versando potrebbero formare un mare. ..propio quel mare che ingiustamente ti ha portato via.,ma sono sicura che non è questo quello che tu vuoi…tu desideri continuare a vedere il sorriso e l’allegria che ha sempre contraddistinto la tua splendida famiglia ,ed è per questo che ti faccio una promessa…ti prometto che, anche attraverso il tuo aiuto, troverò il modo per far tornare il sorriso alla mia più grande e preziosa amica…la tua mamma .
    Buon viaggio Riccardo

  53. mille parole potrei scrivere per il grande dolore che ho provato quando ho saputo la notizia ti ho visto una sola. volta quando tua mamma era ancora la mia vicereresponsabike piccola donna ma grande per tutto il suo modo di essere …eri solo un bambino e se e” vero che I figli sono lo specchio dei genitori tu avrai avuto tutta la carica e l”audacia di chi ti ha amato e cresciuto ….ora sei lassu avolto da un cielo immenso nella pace di dio nella quiete piu assoluto il tuo sorriso briliiera e tu da lassu sarai vicino a tutti quelli che tihanno amato a tutti coloro che nn sapranno mai rassegnarsi li aiuterai a trovare la pace.che solo tu potrai dargli……un pensiero sempre per te e per tutta la tua famiglia

  54. Ho pensato a lungo.
    Se scrivere. Cosa scrivere.
    Nella mia mente, un sorriso…
    Dalla tastiera, solo parole vuote.
    Difficile per me, buttar giù un saluto degno di nota.

    Spero mi perdonerai, ma non non ho intenzione di salutarti.
    Si dice che, finchè c’è memoria, una persona continua a vivere.
    E allora viviamola insieme. Ognuno a modo suo.

    Da ora quindi, ad ogni prossimo sorriso che incontrerò; ecco Riccardo!

    A presto.

  55. Ciao Riccardo,ci siamo conosciuti quando eravamo bambini.
    Ho pochi ricordi di quando giocavamo assieme qui a Vicenza ,già da piccolo eri pieno di energia e con la bici, a piedi eri sempre pronto all avventura.
    Poi crescendo ognuno ha preso le sue strade ed ho saputo che eri partito per girare il mondo per la tua grande avventura,pieno di energia immagino.
    Beh ,ora puoi andare a scoprirlo dove vuoi!!
    Buon viaggio!!
    Ciao

  56. Ciao Riccardo io non ti ho conosciuto di persona ma solo di vista, per me eri solo uno dei tanti ragazzi che incontro sotto casa, ma ora da estranea che ero mi ritrovo a pensarti da quel maledetto giorno, penso alla tua famiglia, al grande dolore con cui si addormentano la sera e si risvegliano al mattino, all’incredulità di questa tragedia. Hai un bel viso Riccardo, e il tuo cuore doveva essere ancora più bello…….devi aver lasciato del grandi tesori a chi ti ha amato e ti ama ancora di più…… Che tu possa essere con gli angeli

  57. Non ci sono parole per descrivere il dolore che sto provando.
    Riesco solo a ricordare il tuo sorriso dell’ultima volta che ti ho visto, sorriso che rappresentava un’energia che ti ha accompagnato in mille e una avventure.
    Di quest’energia cercheremo di farne tesoro tutti.
    Ti voglio bene.

  58. Caro amico mio se fino adesso non mi sono fatto sentire perché ancora non ci credo a nulla che mi dico spero che dio il nostro padre ti porti a casa come vorrebbe lui solo lui a la fossa per me .Riccardo ti voglio bene per sempre. ………,

  59. Ciao Ricardo ❤️…non riesco ancora a credere…il dolore ed il vuoto che hai lasciato è indescrivibile … Spero solo che lì dove sei adesso, tu possa trovare la pace e spero che anche la tua famiglia riesca a farlo … Veglia su di loro Campione…Un abbraccio forte forte…Buon viaggio ❤️

  60. …tocca a me amico mio…
    Che il tuo sia un buon viaggio in terre inesplorate! Tutto il resto lo sappiamo noi! <3

  61. Fa male pensarti.
    Di notte,  da solo, a ballare tra le onde.
    Fa male pensarti.
    Fuori casa, nudo, in una stanza di obitorio.
    Fa male pensarti.

    Ma ne é valsa allora la pena? Perchè viaggiare? Perchè ridere? Perchè progettare, amare, sperare, fallire e riuscire? Perchè vivere?
    La risposta la leggo nelle lacrime di chi piange il tuo silenzio, tra le labbra di chiede ancora un tuo sorriso, negli occhi di chi scruta il mare aspettando  di vederti tornare.
    Hai lasciato, vivendo, pezzi di te in ogni dove, dal Salento all’ Australia, da Roma a Tenerife, hai piantato semi di gioia nei cuori di chi hai incontrato.
    Ed ora siamo tutti qui, che increduli e nostalgici, alimentiamo l’ albero del tuo ricordo con la stessa, vitale, linfa, di cui ci hai nutrito.
    Ma allora ne è valsa la pena?
    Si riccardo, ne è valsa davvero la pena.
    Abbi cura di splendere.

    Gabriele

  62. Condoglianze di cuore alla famiglia giannotta da parte di tutta la famiglia criscione in questi giorni sto solo pensando al vostro dolore specialmente di mamma e papà persone così brave che non meritavano tutto questo dolore condoglianze

  63. ciao Riccardo,
    non ho avuto la fortuna di conoscerti ma, leggendo i commenti di chi ti è stato accanto, di chi ti ha vissuto anche solo per un breve periodo, riesco a farmi un’idea di che balla persona tu fossi. E’ tragica la tua scomparsa e lascia un vuoto incolmabile in chi ti ha amato. Sono mamma di un figlio di 18 anni e come tale penso alla tua mamma, che con te ha perso una parte del suo cuore. Da lassù, stalle vicino ed aiutala ad affrontare la prova più difficile della sua vita.
    Vivrai per sempre nel cuore di chi ti ha voluto bene
    CIAO

  64. CIAO RICCARDO❤ DAL DOLCE SORRISO E IL CUORE NOBILE.. BELLISSIMO ANGELO INFONDI IL CORAGGIO E LA FORZA PER AFFRONTARE I MOMENTI DIFFICILI CHE VERRANNO, CON LA CERTEZZA CHE NESSUNO MUORE SU QUESTA TERRA FINCHÉ VIVE NEL CUORE DI CHI RESTA E TI HA VOLUTO BENE. UN ABBRACCIO LUCIA (prenestina)

  65. QUANDO UNA PERSONA CI LASCIA QUANDO NN È PIÙ E NN POSSIAMO PIÙ TOCCARLA O SENTIRE LA SUA VOCE…..SEMBRA SCOMPARSA X SEMPRE.MA UN AFFETTO SINCERO NN MORIRÀ MAI. IL RICORDO DELLE PAROLE CHE CI SONO STATE CARE VIVRÀ X SEMPRE NEI NOSTRI CUORI PIÙ FORTE DI QUALSIASI ABBRACCIO PIÙ IMPORTANTE DI QUALSIASI PAROLA NN HO PRESUNZIONI DI DIRE CHE CAPISCO IL TUO DOLORE MA TI SONO VICINO X OFFRIRTI TUTTA LA MIA DISPONIBILITÀ IL.MIO CONFORTO ED IL MIO AFFETTO.LE TUE LACRIME SONO PICCOLE GOCCE DI AMORE IL.TUO PIANTO UN MODO X DIRE CHE VORRESTI ANCORA QUI CON NOI IL TUO MODO X URLARE AL MONDO INTERO CHE NN DIMENTICHERAI TUO FIGLIO.IN QUESTE OCCASIONI NN SI SA MAI COSA DIRE……NN ESISTONO PAROLE X ALLEVIARE IL TUO DOLORE DATO DALLA
    PERDITA DI QUALCUNO CHE AMI.QUALSIASI PAROLA APPARE VUOTA DI SENSO DI FRONTE AD UN DOLORE COSÌ GRANDE QUANDO AVRAI VOGLIA DI SFOGARTI E PARLARE……..IO SARÒ QUI AD ASCOLTARTI UN ABBRACCIO FORTISSIMO T.VB. PRENESTINA ANGELICA

  66. Ciao Riccardo, mi chiamo Nerina e voglio dirti che anch’io ho provato lo stesso dolore di tua sorella. Mio fratello è stato preso dal mare nel lontano 1953 dalle acque di San Cataldo. Ricordo ancora la disperazione dei miei genitori e l’odio che la mia mamma provava per quel Dio del mare che le aveva strappato il suo figliolo all’età di soli 17 anni. Aveva perduto persino la Fede ma dopo un pó l’ha riacquistata ed è riuscita a parlare a quel mare comunicando con suo figlio attraverso di lui. Solo la Fede, infatti, aiuta a guarire o perlomeno a superare le sofferenze di noi mortali.
    La mia mamma è morta centenaria ed era convinta che il figlio (il suo Gino) l’aveva aiutata a superare tutte le difficoltà della vita. Ciao Riccardo, fratello di mio fratello. Sarai sempre nelle mie preghiere.

  67. Fra tante hai scelto lei, la mia sorellina…
    Come darti torto? Hai scelto bene :) conquistarla non è facile ma tu ne sei stato capace e l’hai capita a fondo più di quanto non lo abbiamo mai fatto noi in famiglia. Ora te lo posso confessare, sei andato cosi dritto al suo cuore che a volte ne sono quasi stata gelosa 😛 ma ricordo con tenerezza e fierezza quel pomeriggio che ti ho conosciuto sotto casa nostra. Poche parole ma ho pensato subito “questo è un bravo ragazzo”…ma non di quelli semplicemente seriosi, pacati, ligi al dovere, ho capito che con Eli di cavolate ne avreste fatte, come le facciamo tutti a quell’età, ma in modo responsabile. Ho capito che l’avresti fatta divertire, che insieme sareste stati pieni di vita, ma che mi sarei potuta fidare. E tu ci hai sempre tenuto a farmi capire questo, che quando ti “affidavo” Eli potevo stare tranquilla, hai capito subito quanto forte fosse il nostro legame e hai in un certo modo sempre cercato la mia approvazione. Rileggendo i messaggi fra noi ho letto di quando mi hai ringraziata un giorno per averti fatto trascorrere del tempo con lei, non ce n’era bisogno ma l’hai fatto!
    Hai capito subito che tifavo per te 😉 ……..
    Quando sapevo che eravate insieme oppure anche con edo io ero serena….siete stati speciali entrambi….
    Eri talmente nel suo cuore che come regalo per i 18 anni di betta mi hai chiesto se fosse una buona idea regalarle il biglietto per Cordoba perchè sapevi quanto le avrebbe fatto piacere, e io ti dissi “ma no, falle qualcosa che riguarda voi due!” e tu mi dissi che volevi solo la sua felicità e la sua felicità in quel momento era venire da me……e cosi l’hai accompagnata….e hai avuto quell’assaggio di Spagna che chissà…magari ha contribuito a farti innamorare di quel paese.
    Poi qualcosa si è spezzato, come succede, irrimediabilmente…ma l’affetto fra voi è stato sempre vivo e pulsante e tu sei rimasto il ragazzo insostituibile che sei!!!!

    Per questo oggi fa male pensare che non ci sei più, per questo oggi fa male vedere la persona che amo di più al mondo soffrire per la persona che più ha amato.
    Sarai sempre nel suo cuore Riccà…questo volevi e questo hai ottenuto.
    Stagli vicino sempre, proteggimela da lassù come solo tu sai fare :)
    Per me da quel giorno sei il suo angelo.
    Ti voglio bene
    Fra
    (e recupera tutti i panini che ti ha fregato sucre ^_^)

  68. E’ luminoso il ricordo che ho di te …
    come un ricordo di infanzia
    come un pomeriggio di luglio
    cuore di rondine
    ali da pesce
    nei piedi i passi di chi arriva lontano.
    Chissà in quale conchiglia risuona la tua voce
    adesso …
    Ci si incontra nei ricordi,
    ed ha il sapore dell’ acqua di mare!
    Buon vento
    Buon viaggio
    Hasta luego anima grande!

  69. Ciao Rikki…. Non ti conoscevo tanto pero del poco che ho visto eri un ragazzo con tanta gentilezza e generosita. C’avevi sempre il sorriso e questo bastava. Sono contento di averti conosciuto ! Triste per questa fine.

  70. Ci siamo conosciuti per poco ma mi hai dato tanto. Le tue parole erano la chiave per un mondo che troppo spesso viene nascosto dalla paura. “Una vita ha senso solo se usata per aiutare gli altri” mi dicevi. Tu questo lo potevi fare: Sapevi dare alle persone quello di cui avevano bisogno, non con mezzi materiali ma grazie a doti innate di ascolto e dialogo, grazie a spirito di osservazione e curiosità, grazie a una rara combinazione di fine intelletto e umanità. Cosi mentre cercavo nelle nostre discussioni di teorizzare sulla compassione buddhista, tu me la dispiegavi davanti con l’esempio di quello che eri. In questo modo mi hai svegliato e hai fatto si che riprendessi a sognare. Cosi i nostri corpi si sono incontrati solo per un attimo ma il tuo spirito permane forte nell’aria: Un’energia viva che spinge in avanti, verso grandi cambiamenti fatti di libertà. Grazie per questo. La tua assenza nn sarà mai vuota.

  71. Ciao Riccardo….immagino di essere sulla spiaggia da dove sei partito per questo tuo nuovo viaggio e sento il rumore cupo del mare….lu rusciu dellu mare….è tantu forte….una canzone salentina che ho sentito per la prima volta cantata da mia nonna….grande e immensa nonna che ha subito ciò che hanno subito i tuoi…..anche a lei il mare si è preso suo figlio…..sento la musica intensa di questa canzone e mi si forma un nodo alla gola….provo un senso di impotenza….provo a capire come si possa passare in pochi secondi in un altro mondo…..ma non ci riesco….mi commuovo leggendo le parole di tuo padre, grande uomo…. e non è giusto ciò che è accaduto!! Non è giusto! Ovunque tu sia proteggi la tua famiglia! Ciao Riccardo

  72. Riuscire a non pensare! Questo ci chiedi ora? Oppure di prenderla con filosofia, non so? sarà meglio forse …strano piccolo uomo so che nessuno si estingue mai eppure per te non ci consola la frase di F. PESSOA “La morte è la curva della strada, morire è come non essere visti” ma tu che cosa vedi di noi ora? Che siamo prigionieri del tempo che abbiamo inventato per non so quale convenienza? Continua, cammina ancora per la tua strada con la tua curiosa voglia di vivere ci stai insegnando a vivere ogni momento come fosse il piu importante per sempre,
    continua a brillare Riccardino …poi ti raggiungeremo

  73. Riccardo cuor di leone: mai termine fu così appropriato da accostare al tuo nome, nome che tanto mi piaceva “Riccardo”.
    Un episodio mi passa per la mente,tu che salti da un treno in movimento, con l’impeto incosciente di un gesto di coraggio.
    Eri un ragazzino in quei tempi ma da quel momento hai acquisito la consapevolezza che la vita va affrontata con coraggio dalle piccole alle grandi cose, e tu di coraggio ne avevi da vendere!
    Quel treno ti ha segnato per tutta la vita, tanto da guadagnarti l’appellativo di “treno”.
    Treno inteso come locomotiva potente e trainante, ma nella tua corsa hai superato la srazione più importante, quella della vita.
    Ora corri su un binario libero, non hai più fermate e stazioni che ti possano rallentare.
    Sono orgoglioso di avere un nipote come te!
    Sempre e comunque Riccardo uno di noi!

  74. Ciao nipotino, ti ho visto nascere ,crescere, partire,ritornare e poi di nuovo ripartire.
    Ricordo quando sei tornato dall’ Australia e hai bussato alla mia porta senza preavviso e l ‘abbraccio emozionante che ci siamo scambiato.
    L’ ultimo regalo che ti ho fatto con lo zio Giuseppe, in occasione della tua festa di laurea, è stato uno zaino che avrebbe dovuto accompagnarti nei tuoi prossimi viaggi. Ricordo il tuo bel viso pieno di gioia e soddisfazione per quel traguardo raggiunto.
    Nel mio cuore occuperai sempre un posto importantissimo.
    Con tanto amore

  75. Riccardo, gli antichi poeti dicevano che muor giovane colui ch’ al ciel è caro, può darsi che sia così ma non ci consola lo stesso. Sei sempre con noi nel ricordo e sempre di più ci manchi. Ancora non ce ne facciamo una ragione e continuiamo sempre ad aspettarti.
    Ciao Riccardo
    la mamma di Edoardo

  76. Ciao Riccardo, continuerai a vivere nei nostri cuori e nei nostri ricordi.
    Dai a tutti noi la forza di accettare tutto questo e, in particolare ai tuoi genitori e ad Elena,la forza di non arrendersi e di tornare a vedere e a sentire il calore del sole.

  77. Ciao Rick,
    non posso dire purtroppo di averti conosciuto bene, le volte che abbiamo parlato si contano sulle dita di una mano, l’ultima qualche mese fa. Ma ricordo bene l’effetto che mi faceva parlare con te. Ti ho sempre visto come una persona davvero interessante, solare, piena di vita. Con tutta sincerità ti ho invidiato per questo, invidiavo le tue storie e le tue avventure, il tuo coraggio. Tutte cose che sicuramente hai ereditato tuoi genitori, persone d’oro, la coppia più bella che conosco. Sei davvero fortunato ad avere loro e loro ad avere te. Il tuo ricordo difficilmente lascerà la famiglia Marangio perché hai dato molto più di quanto altri possano fare in una vita più lunga della tua, apparentemente breve si, ma intensa e vissuta davvero.
    Nonostante ti conosca davvero poco, questi giorni hanno lasciato in me un senso di vuoto, probabilmente perché sento da vicino ciò che questo evento ha portato nel cuore di chi invece ti ha amato per anni, perché penso ai tuoi splendidi genitori, a tua sorella, ai tuoi cugini, ai tuoi zii e a quanto sia ingiusto tutto questo.
    Un abbraccio grande ai tuoi ed un saluto a te, arrivederci Rick, questa è solo l’ennesima grande avventura, l’ennesimo viaggio della tua splendida vita.

  78. Spirito libero e desideroso di nuove scoperte, amante del mondo e delle sue diverse sfaccettature, un po’ come me, con una fame insaziabile di conoscenza e un amore per il mare, quel mare che in un modo così crudele ha voluto tenere la tua anima solo per sé, lasciando a noi solo il dolce ricordo di te a farci compagnia….
    Tanti di noi tuoi parenti abbiamo potuto viverti ben poco, perché la storia ha voluto che le distanze ci allontanassero e non ci dessero la possibilità di vivere insieme e conoscerci bene…Tanti di noi hanno un ricordo di quel bambino che a Lecce ha vissuto i primi anni della sua vita con tanti fermo immagine di quei primi anni 90… e questo ovviamente vale anche per me, anche se io, fortunatamente, ho avuto il piacere di rivederti e apprezzarti per quello che eri diventato giusto 3 anni fa, quando sei venuto a trovarmi in quel di Vilnius e lì ho avuto la fortuna di conoscere il Riccardo giovane uomo, con quel suo spirito d’avventura e quella sua voglia di conoscenza che mi faceva rivedere me con qualche anno in meno… Ora il destino ha voluto che tu spiccassi il volo, ma son sicuro che anche lì il tuo spirito d’avventura ti starà portando alla scoperta di nuovi mondi fantastici, quei mondi dei buoni che un giorno spero avrai voglia di fare ammirare anche a me, facendo tu questa volta a me da cicerone… Ciao Riccardo…

  79. In occasione del matrimonio di tua cugina Valentina, al B&B Beautiful Lecce, dove io pernottavo, venni a conoscenza che la famiglia che veniva lì ospitata faceva parte della parentela. Una famiglia di quelle che vorresti sempre incontrare. Una bella atmosfera, armonia, serenità. Ho subito provato una grande simpatia. Poi qualche contatto ogni tanto, magari indiretto, ma che ha mantenuto vivo questo spirito. I video realizzati da tuo padre. Qualche telefonata. Qualche scambio di email con Erika. Il brano composto da tuo padre in occasione della nascita di Stella. Frammenti…
    Poi la notizia di quanto accaduto.
    Grazie a questo sito ho conosciuto un po’ più di te. E quell’immagine di famiglia che mi ero fatto quando vi avevo conosciuti è sempre più vera. Adesso conoscerai la nostra Stella e potrai godere di un mondo che da qui non conosciamo ma che immagino meraviglioso.

  80. Bella Treno,

    è così che ti ho salutato sempre ed è così che ti saluto l’ultima volta….
    soprannome perfetto il tuo, che le tue idee non le metti in discussione mai, che le tue convinzioni le porti avanti fino in fondo, che non importa quello che ti dicono tu vai avanti fedele a te stesso…
    E come un Treno di viaggi ne hai fatti tanti e sono felice che molti degli ultimi li abbiamo condivisi, hanno lasciato il segno e li ricorderemo per sempre.!
    Adesso stai affrontando il viaggio più grande di tutti ma non sei da solo, siamo in tanti qui a farti compagnia come puoi vedere e quando arrivi mi raccomando, prepara qualcosa per noi che presto o tardi passeremo a trovarti e anche per noi il viaggio sarà lungo 😉

    Bella Train, ci manchi…

  81. Ciao amico mio, ciao treno ! Sei stata una delle persone più buone che io abbia mai conosciuto ..mi ricorderò per sempre le tue strane domande alla ricerca di scoprire qualcosa di nuovo ! mi spiace tanto non essere stato lì con te quel giorno per potermi buttare con il boogie a recuperati, MI SPIACE TANTO. Hasta luego hermano

  82. Da un pò di tempo
    Qualcuno scrive.
    Qualcuno suona.
    Qualcuno dipinge.
    Qualcuno sogna.
    Qualcuno piange.
    Qualcuno rimpiange,
    Tutti soffrono.
    Quello che non sai, Riccardo, e che sei diventato parola,
    sei cambiato in musica,
    sei divenuto colore,
    sei mutato in sogno
    e sublimato in pianto.
    La verità è che sei diventato ispirazione per tutti.
    La verità è che adesso sei un componimento.
    Da qualche parte c’è una penna che ti scriverà per sempre
    Da qualche parte ci sarà sempre del buon Blues a ricordarsi di Riccardo.

    Ciao Grande Ric.

  83. Ciao cugino mio, parte della mia storia, delle mie radici, della mia vita… Natali, compleanni, ricorrenze, momenti importanti passati insieme, nella nostra meravigliosa e un po’ pazza famiglia… Quanto ci mancherai, quanto mi mancherai… Mi mancheranno i tuoi racconti pieni di entusiasmo, ritrovarci e aggiornarci sui nostri traguardi e progetti futuri, il tuo sorriso, i nostri sguardi divertiti e complici durante i brindisi in rima che solo noi, Marangio, possiamo davvero capire, mi mancherai in quel tavolo… Il tavolo dei bambini, il tavolo dei cugini che ogni anno ci ha visto piu grandi… Porterò tutto questo con me, porterò con me quella gita a Venezia, io te e Matteo piccoli, spensierati e felici, porterò con me i nostri bagni a Lecce, i miei tentativi di convertirti al tifo romanista e tu che questa soddisfazione non me l’hai mai data, porterò con me il tuo entusiasmo, il tuo coraggio e la tua voglia di scoprire il mondo… Questo e’ quello che ho sempre ammirato in te, la tua voglia di sperimentarti, di metterti alla prova, la tua forza e allo stesso tempo il tuo grande amore e attaccamento per la tua terra, per la tua famiglia, per le tue radici, le nostre stesse radici… Quel posto sicuro che avevi dentro di te e che ti ha permesso di inseguire i tuoi sogni, di cercare la tua strada e di colorare la vita di ogni persona che hai incontrato.. Ti voglio bene
    Fai buon viaggio cugino…

  84. Quei tuoi piedini un po’ storti ti hanno portato lontano, hanno fatto più strada di tanti di noi, parenti e amici che ora sono qui per ricordarti. Il viaggio più importante l’avevi fatto dentro di te. Terzani disse che un uomo può girare tutto il mondo, ma se non scopre sé stesso, non sarà mai da nessuna parte. Ecco Riccardo, da quanto leggo qui, tu hai portato serenità in ogni posto, hai portato te stesso, lasciando dolci ricordi a tutti noi, forse inconsciamente, ma ci sei riuscito. Tu hai fatto bagaglio di vita e di colori, hai visto tutti i colori del mondo, sei diventato l’arcobaleno. E qui la terra continuerà a girare, e passeranno le stagioni e gli anni e sfioriremo anche nel tuo ricordo, ma tu avrai vent’anni per sempre, sarai la luce della tua famiglia, sarai il nostro Ricco Riccardo, la luce dopo la pioggia, il nostro arcobaleno.

  85. Ciao Riccardo ,non ho avuto ne modo,ne il tempo (purtroppo) di conoscerti meglio ma ricordo il giorno che sei nato,Proprio come un fiore sei sbocciato regalando a tutti gioia e felicità,
    ma proprio come un fiore troppo presto hai perso i tuoi petali ………..Adesso, piccolo angelo che tu da lassu’, possa dare conforto e coraggio ad andare avanti a questa immane tragedia ai tuoi cari che ti hanno amato e lo faranno per sempre

  86. LA STANZA DEI BUONI

    Scriverò un blues
    Il blues più bello del mondo
    Come quelli che piacciono a te

    Scriverò un blues
    E volerà nel vento e nel cielo
    Arriverà fra le stelle fin su li da te

    Sto scrivendo un blues
    Sarà il più bello del mondo
    Lo suonerò ogni giorno per te

    Riuscirà, questo blues
    Viaggiando nell’universo,
    E Arriverà nella stanza dei buoni

    Arriverà, certo arriverà
    E quando sarà la mia ora
    Chiederò un giorno un solo giorno

    Dio ho scritto un blues
    L’ho scritto per lui, per noi
    Fammi entrare solo per un giorno

    Quando sarà la mia ora
    Fammi entrare nella stanza
    Perché lui è nella stanza dei buoni

    Ho scritto un blues
    Il più bello del mondo
    Come quelli che piacciono a lui

    Almeno un solo giorno
    In quella magnifica stanza
    E canteremo questo nostro blues

    E volerà nel vento
    E volerà nel cielo fra le stelle
    Arriverà a tutti cantato da me e te

    Scrivo il nostro blues
    Di quelli che piacciono a te
    Andrà dappertutto in ogni cuore

    Andrà dappertutto
    Nel mondo e nel cielo
    Su e giù dalla stanza dei buoni.

  87. Caro Riccardino,
    anche io come Luigi, oggi, ho il grande rammarico di averti vissuto poco.
    È sempre così quando qualcuno se ne va? Forse. Ma è pur vero che siamo talmente presi da noi stessi, da futilà e, a volte, da incomprensioni familiari che affondano le loro radici in posti così remoti da non ricordare più neanche chi le abbia generate e per quali motivi, che ci si perde un po’ per strada, bruciando l’opportunità di conoscersi e godere della reciproca presenza che nel frattempo ci sfugge tra le dita…
    E infatti, eccomi qui, a scriverti ora. A guardare le foto di un ragazzo bello come il sole, ma che non vedevo da troppo, tanto da essere rimasta senza parole nel rivederlo in questi scatti…ce si beddhru!
    Però dei ricordi ce li ho, e sono belli e nitidi.
    Ricordo quando venni a conoscerti, appena nato, nella casa di via Rudiae, tra le braccia della tua mamma, con la nonna Angela seduta accanto a voi e il tuo papà che trafficata in cucina.
    E nel panificio dei miei, quando ormai avevi i denti, con tuo padre che ti aiutava a scegliere qualcosa da mangiare. Non ricordo se eravate ancora a Lecce o se vi trovavate lí in una delle varie “fughe” da Vicenza, all’inizio della vostra vita da emigranti…
    Una volta, era estate, veniste a trovarci a casa. Elena non era ancora nata. Ti eri sporcato i piedi e te li lavai. Forse avvertisti l’affetto del mio gesto, perché ad un certo punto, mentre ti insaponavo, mi dicesti: “Tu sei bella e ti voglio sposare!”. Io, a quelle parole pronunciate da un bambino, mi riempii d’immenso…
    E quanto ti ha parlato del nonno Luigi il tuo papà? E, soprattutto, in quali meravigliosi termini? Gli stessi che il mio ha usato con me e i miei fratelli? Pare di sí. “Io somiglio al papà del mio papà!”, mi hai ripetuto orgoglioso più di una volta in qualche corcostanza sempre in quegli anni, e io, nonostante tutto l’impegno che ci mettessi nello scorgere qualcosa, seppur minima, proprio non riuscivo a vederci nulla, almeno nei tratti esteriori.
    Pochi ricordi su di te, e legati più all’età della tua infanzia…pochi, sí, ma buoni e genuini, come il pane appena sfornato, dei tuoi nonni, dei miei…
    Poi con gli anni è sfumata anche un po’ la frequentazione. Circostanze, nuovi interessi quando si cresce…si fa altro…
    E poi la distanza, quella non è certo un’alleata se si vuole costruire un legame, alimentare una conoscenza.
    Certo, per il tuo adorabile papà, fratello piccolo del mio, in realtà, ho sempre avuto un debole. A lui mi sono rivolta tante volte in alcuni momenti difficili, quando ho visto mettere a dura prova la resistenza di mio padre.
    E mi ha sempre ascoltata e supportata, con la stessa sensibilità che di certo avrà trasmesso a te e ad Elena.
    Lui dice che ora tu sei nella “stanza dei buoni”, così l’ha chiamata. E mi piace. Mi piace immaginarti lí, con tutti i buoni, con i nonni, con quello stesso nonno al quale, piccolino, mi ripetevi, fiero, di somigliare. Beh, se ora sei in quella stanza con lui, delle somiglianze, evidentemente, ci sono davvero. Ero io che mi fermavo alla superficie.
    Godi appieno della luce di coloro che hai incontrato, di quanti hai potuto conoscere dopo averne tanto sentito parlare quaggiù, di quanti hai potuto ritrovare…
    E, giacché ci sei, sempre lì, nella stanza dei buoni, da qualche parte, vedrai una Stella, è piccola ma fa una luce intensa…probabilmente sarà proprio lei a venirti incontro, perché gliel’ho chiesto io, con insistenza. Ecco, ti chiedo questo: abbracciala, baciala per me, dille che non passa giorno senza che la sua mamma la pensi. Dopodiché, insieme, dirigetevi nel punto della stanza piú vicino a questo mondo terreno e sprigionate più luce che potete, per irradiarla su tutti noi e darci, così, la forza e la fiducia di proseguire il nostro cammino dopo quest’ultimo, terribile strappo.
    Ora sei l’angelo custode della tua famiglia. Questo è il tuo compito. E sono convinta che lo adempirai al meglio.
    Ti abbraccio forte e ti penso sempre.

  88. Ciao Riccardo, come stai?
    Vorrei ringraziarti per tutto quello ci hai dato in questi 26 anni.
    So che mi stimavi tanto, così tanto che a volte ero io ad aver paura di deluderti, o di darti consigli sbagliati… Ma poi ci trovavamo sempre e … Ci “consigliavamo” reciprocamente.
    E sappi che quando ti chiamavo Grande Ric, ero sincero, e non solo per incoraggiarti!

    Grazie Riccardo, per avermi fatto essere un buon padre. Grazie Riccardo per avermi fatto conoscere tanta brava gente come te.

    Sai, oggi riesco quasi a gioire perché l’amore che io e mamma abbiamo cercato di darti tu l’hai accolto, l’hai coltivato e fatto crescere per poi condividerlo con gli altri.

    Grazie spirito libero, grazie “bimbo dell’anno 1990” grazie per la tua semplicità e per quanto ci hai amato e quanto ti sei lasciato amare.

  89. Ricordando i momenti felici e spensierati della giovinezza mi reca dolore Caro Tommaso …doverti esprimere il mio sentito dolore per la perdita di cio’ che hai di piu’ caro…tuo figlio. Paride Stanca

  90. Ciao Riccardo dal dolcissimo sorriso…
    Quanto affetto… quanti meravigliosi messaggi scritti su di te!
    Sei nei cuori di molti anche di quelle persone che come me non hanno avuto la fortuna di conoscerti più da vicino!
    Ricordo ancora quando eri piccino e venivi con i tuoi genitori a casa nostra… un bimbo sempre sorridente con due occhioni dolcissimi!
    A causa della distanza purtroppo non abbiamo avuto modo di frequentarci abbastanza ma mi bastava vederti quando venivi a Lecce per rendermi conto che eri rimasto uguale a come ti avevo lasciato… dolce, sorridente, educato… qualità che oggi difficilmente riscontri in un ragazzo della tua età .
    Hai una famiglia stupenda che ha fatto sì che tu diventassi il ragazzo tanto amato da tutti!
    Adesso veglia sui tuoi genitori e su tua sorella, dai loro la forza di affrontare questo difficilissimo momento!
    Ti voglio bene CUGINO

  91. Per anni e anni ci siamo incontrati di sfuggita limitandoci ad un saluto e adesso mi ritrovo qui, a lasciarti un pensiero rendendomi conto che ho diversi ricordi di te bambino perché spesso giocavamo insieme…
    Anche se non ti ho conosciuto abbastanza, adesso mi sembra di poter leggere in quegli occhi il ragazzo che sei stato. E cosa si può dire di un una persona che ama viaggiare, se non che ha un grande dono o più di uno? La Curiosità, il Coraggio.
    Ti ricorderò sempre con quel sorriso spontaneo che lego inevitabilmente anche alla dolcezza della tua famiglia.
    Ciao Riccardo

  92. Riccardio
    ti ho inocontrato tra le braccia di mamma e papa …. che ti accompagnavano verso un percorso di speranza … Ti trovo ora giovane uomo vitale dal sorriso ironico e compiaciuto lasciare questo mondo in acqua .. Acqua che per mesi ti ha dato vita.. Ti ha nutrito.. Ti ha dato il primo pianto vitale del respiro…

    Ora ci resta il nosto pianto..silenzioso .. Amaro.. Difficile da fermare.. Sarà anche compito tuoi aiutarci a sorridere perché io credo che sei qui. Accanto a noi per continuare a f.

  93. Sono in silenzio al buio e non faccio che pensare a come i tuoi amici ti descrivono, e rItorno indietro con gli anni e rivedo la spensieratezza e l’allegria di tuo padre e di tua madre, forse anche noi saremmo voluti partire per scoprire mondi nuovi. Ti ho seguito durante la tua permanenza in Australia quando postavi quelle foto meravigliose dei fuochi d’artificio a capodanno, mi hai fatto sognare, posti che forse non vedrò mai. Poi Tenerife altro mare, ora amato e odiato da tutti noi. In te ci sono anche le mie radici, di quella bella e grande famiglia che siamo noi! Riccardo lassù non sarai solo, altre stelle ti faranno compagnia e credimi io le guardo ogni sera…… e come dice qualcuno: Dio nun mbe fessa, se scocchia li megghiu! Un bacio tua cugina Mina

  94. Ciao Ricky , è stato un piacere conoscerti , condividere tutte le avventure australiane con te , soffrire, gioire per sciocchezze. Crescere insieme. Caricarci a vicenda!!! Passare ke giornate a camminare ma soprattutto la 500 della polizia australiana!
    e poi parlare ed aiutarsi quando sei partito per tornare a casa e poi Spagna .. Sembrava tutto fosse perfetto due settimane fa , e poi il fattaccio .
    Ho onestamente pensato di lasciar perdere tutto. Il mare che abbiamo sempre contemplato tutto ad un tratto mi faceva schifo. Però se facessi una osa del genere so quanto ti saresti incazzato!!!
    Pochi sono coloro che possono dare del tu al mare, e quei pochi non lo fanno. E invece il mare ti ha tenuto per se , ci sarà un motivo!
    Ci eravamo fatti una promessa è la manterrò !!!
    La persona fantastica che eri non se n’è andata con il tuo corpo , ma vive dentro ogni persona che hai conosciuto e segnato!
    Ricky , non ti dimenticherò mai!!!
    È un onore ricordarti!

  95. Riccardo, ti ho conosciuto attraverso le parole di tua mamma, la mia cara amica Piera, che ha sempre parlato di te con amore ed entusiasmo.
    Ora che sei tra gli Angeli veglia su di lei e sulla tua famiglia.
    Ciao Riccardo!

  96. Nel mio cuore sono custoditi alcuni ricordi di te in un tempo che sembra così lontano… Un bimbo che giocava con i semini che la zia Rita conservava per lui e che guardava insieme a me i libri illustrati di fiabe con occhioni luminosi e sorridenti, una manina che stringeva la mia quando camminavamo insieme… Poi quel bimbo un giorno parti col suo papà… In un baleno sei diventato un ragazzo, un giovane uomo di cui conoscevo così poco, ma di cui ho sempre ammirato l’intraprendenza, la fame di vita…
    Il mare ti ha rapito e non c’è modo di capire perché, ripetere che è ingiusto e crudele non serve a cambiare le cose…
    Grazie, Riccardo, per il tempo che ci hai regalato, grazie perché conoscerti ed amarti è stato un dono per coloro che ti sono stati vicino, grazie…
    E questo, in fondo, è solo un Arrivederci. ..

  97. Ciao Riccardo…. Sono Vicky, compagna di giochi all’ università, tra una lezione e l’altra ti divertivi a stracciarmi a bigliardino e io a scroccarti quei panini.fantastici che ti portavi sempre da casa… Abbiamo condiviso le ansie e le gioie degli esami, incoraggiandoci a vicenda… E ti devo ringraziare perché tu rendevi tutto più leggero anche solo con un “daje vicky” e con uno dei tuoi sorrisoni
    Ricordo il primo giorno che ti ho visto in università, eri solo una matricola e, siamo cresciuti da quel giorno poco alla volta passo dopo passo, fino a che non abbiamo condiviso anche Tenerife, quanto te ne ho parlato quando sono tornata. Mi sembra impossibile che l’isola che tanto amiamo ti abbia tenuto con se… E ricordo l’ultima volta che ci siamo visti… Per fortuna eravamo tutt’e due a Roma e ci siamo visti una sera, tra le tante chiacchere sulle.nostre vite mi parlavi del tuo progetto di continuare a star li e continuare a studiare, ed io ero fiera e felice per te, hai fatto quello che non son riuscita a fare, ma soprattutto hai trovato la tua strada… Eri un treno!!! Che bello se ci penso mi sembra di averti qui davanti a me mentre lo dici…
    Ricky ci vediamo sul Teide

    Soy hijo del Sol y de la Luna
    Hermano del Teide
    La playa fué mi cuna…

  98. Ciao Riccardo
    La tua dolcezza e bontà d’animo trasparivano dal tuo sorriso e dai tuoi occhi
    Ti incontravo spesso sul vialetto di casa o salivamo insieme in ascensore, sempre gentile e sorridente
    Sei volato via troppo presto ma non dai nostri cuori, li ci rimarrai per sempre❤️

  99. sei stato per me negli anni delle elementari, e sopratutto delle medie
    il fratellone della mia amica che ci veniva a prendere con la macchina fuori scuola
    e che partiva andava all estero in australia, spagna per studiare
    sognando anche noi la tua età per fare tutte le cose che facevi
    Ciao riccardo

  100. Scrivo e cancello, riscrivo e ricancello;
    cerco semplicemente di descrivere uno stato d’animo di chi non vuole ancora crederci.
    Tommaso, amico mio, non conoscevo Riccardo, l’avevo visto da piccolo, e ricordo i tanti sacrifici fatti.
    Conoscendo te nel profondo dei tuoi sogni riesco ad immaginare tuo figlio, i momenti trascorsi con lui e tutta la vita che ci può essere nella testa di un ragazzo di 26 anni con due genitori fantastici come voi.
    Ci sono desideri in questa vita, che continuano a vivere in noi, anche se non si realizzeranno mai. Un giorno incontrando Riccardo gli racconteró di te, Tommaso, di quante cose abbiamo fatte insieme e quante ne avremmo potute fare…. e abbracciandolo, gli diró di farsi sentire ogni tanto, magari qui in questa pagina, nel web, dove chissà, magari i sogni non finiscono mai in uno spazio così infinito..

  101. Eri uno spettacolo quando passavi tenendo x mano tua sorella….così piccolo ma già così responsabile quella tua faccia da monello resterà x sempre nei miei okki grazie ric x essere stato con noi e continua a sorridere. ……ciao

  102. CIao Ricky, Ringhio ti chiamavamo… Era tanto tempo che non ci sentivamo ma le strade della vita a volte allontanano le persone. L’ultima volta che abbiamo parlato è stata quel giorno in cui abbiamo scoperto su Facebook che in Australia ti eri ritrovato come coinquilino Alvaro. Strano come gli anni passino eppure quelle ultime parole sembrino così vicine, come se fosse successo ieri. Ti ringrazio per tutti quei momenti stupendi al campeggio, quando eravamo piccoli e spensierati, quando sorridevi e tutto era più bello. Sarai sempre nei nostri cuori

  103. Non trovo le parole per descrivere tutta la tristezza che provo. Ciao Riccardo
    ❤️❤️❤️❤️❤️

  104. Ciao Riccardo anche se ho la metà di anni di te ti ricordo benissimo quando passavi con il tuo cane e avevi sempre un sorriso per noi piccoli. Sono Tiziano Rocchi il fratello di Alessio. Ho trovato questa bella frase e voglio dividerla con tutti voi.. Dio chiama a sé i migliori, perché ha bisogno di combattenti valorosi., RICCARDO R.I.P.

  105. Riccardo se giocavi con mio figlio Alessio, posso dire la classica frase ti ho visto crescere,e il dispiacere è immenso. Posso aggiungere poco di più di quello che i tuoi cari amici hanno scritto, ma posso dire ai tuoi amici: Non lasciatevi che la triste notizia quindi il dolore vi rubi i vs ricordi gioiosi. Tenetevi molto stretto questa felicità che avete conosciuto, e le varie gioie, giorni e serate divise insieme. Così non svanirà mai il vs ricordo per e di Riccardo. Un abbraccio con il cuore ai genitori che nessuno potrà mai capire il loro dolore se non provato, CONDOGLIANZE. Riccardo R.I.P..
    MARCO & FAMIGLIA ROCCHI

  106. Ciao ric! Dio mio se ne ho di ricordi con te..credo che tutti insieme siamo stati per gran parte della vita simili agli “intoccabili”. Credo di non aver realizzato ciò che è accaduto ma voglio che tu sappia che nei ricordi più belli della infanzia e adolescenza ci sei tu. C è una cosa che mi rincuora, il fatto che tu abbia avuto il coraggio di fare ciò che volevi, determinato e libero, credo che tu abbia vissuto davvero come bisognerebbe vivere, mi dispiace che il tempo sia stato troppo breve.
    Saremo amici per sempre comunque e dovunque.

  107. Purtroppo non posso dire che ti conoscevo bene, ci saremo visti una sola volta quando ero così piccola che non posso neanche ricordarlo. Eppure ho sentito parlare di te così tanto: dei tuoi viaggi, delle tue imprese, di come stavi inseguendo i tuoi sogni senza farti fermare da nulla. Ed è grazie a quei racconti se provo una tale ammirazione nei tuoi confronti, la stessa che mi fa guardare al futuro sperando di avere la stessa intraprendenza che hai avuto tu.
    Sarebbe stato bello sentirle raccontare da te le tue avventure…
    Ciao Riccardo

  108. Riki sono Giulia … La tua prima fidanzata … 4 giugno 2008 .. nonostante la distanza e gli anni passati sei sempre stato L amore della mia vita e me L hai dimostrato pure tu meno di un mese fa .. Sotto casa ho ancora le tue scritte.. mi scrissi ” in ogni OASO ” perché la bomboletta ti prese la mano e sbagliasti a scrivere..
    Hai proprio ragione Riki ..
    In ogni OASO rimarrai nel mio cuore sempre e per sempre!!
    Il nostro è’ solo un arrivederci ❤️

  109. Ciao Riccardo sono Alessio non faccio altro che pensare a quando eravamo bambini che ci riunivamo tutti sotto casa a quando giocavamo a guardia e ladri alle partite di calcetto non posso credere che ti sia capitata una cosa così terribile rimarrai sempre nei miei pensieri sei stato un grande amico

  110. Mi accompagneranno sempre quelle telefonate che mi facevi quando per breve tempo cambiai negozio… lo facevi per farmi sentire meno sola ❤
    un’altro angelo a preso parte di questo cielo che a questo punto posso chiamare MERAVIGLIOSO❤
    ciao riccardo

  111. Riccardo, noi non ci siamo mai conosciuti di persona, ma ti conosco attraverso i racconti di tua mamma quando eri in Australia.
    Ancora ricordo la luce splendida che Piera aveva negli occhi quando parlava di te, la stessa luce, ne sono certa, che i tuoi cari vedevano nei tuoi.
    Sono sicura che la tua luce sarà sempre viva, crescente e presente dentro a tutti i tuoi cari , dentro tutti i tuoi amici.
    Ciao Riccardo.

  112. Non ho parole, caro Riccardo, non ho parole di fronte a tutto questo, solo un pensiero: che l’amore di Dio di culli dolcemente!

  113. Ciao Hermano Mio, quante ne abbiamo passate insieme in Australia, quanti bei ricordi, quante avventure. E la nostra amicizia non é finita li…
    Ricordo la nostra ultima serata a Roma dopo che mi hai riportato a casa,forse proprio il giorno prima che tu ripartissi, mi hai dato un grande abbraccio e ci siamo salutati per un ultima volta, pronto per la seconda parte della tua avventura.
    Sono fiero di essere stato tuo amico, di aver vissuto insieme a te, di aver ascoltato le tue idee, di aver assaporato la tua visione del mondo cosí unica da aver cambiato in parte anche la mia.
    Facciamo tutti parte di questo mondo , e la vita é come energia che va e viene,ma che non scompare mai….e te Hermano mio ,vivrai per sempre nelle nostre menti,nei nostri ricordi, nei nostri cuori.
    Ti porteró per sempre con me, ogni giorno della mia vita
    Addio Hermano Mio

  114. Caro Riccardo,anche io da quella fatidica domenica ho avuto ogni sera i pensieri rivolti a te ed alla tua famiglia…seppure eravamo soltanto vicini di casa e abbiamo giocato forse qualche volta da piccoli insieme sotto casa, mi rimane vivo il ricordo della tua solarità e simpatia. Ricordo bene l’ultima volta che avemmo modo di parlare e mi raccontasti della tua esperienza in Australia con tutto l’entusiasmo che avevi….ciao Riccardo.

  115. Con Elena è nata nel tempo una complicità grazie alla musica. Poi si è aggiunto papà con una voglia di musica che viene da lontano. Anche tu con il tuo violoncello ti sei affacciato ad un rapporto fatto di suoni e qualche volta è anche successo che eravamo tutti e quattro presenti nello stesso luogo a fare musica, da una stanza all’altra sentendoci vicini, presenti. Da oggi in poi qualcosa è cambiato e cambiato per sempre, Non torneremo a casa ciascuno coi propri pensieri per ritrovarci una volta ogni tanto, no… da oggi tu sarai sempre presente in ogni sguardo con Elena e con Tommy, nei momenti di silenzio, in una occhiata senza parole… ci sarai anche tu e tutti sapremo dove corrono i nostri pensieri. Ciao Riccardo

  116. Caro Riccardo, ti ricordo come un ragazzo educato e gentile, qualità che hai sempre mantenuto.
    Ci conoscevamo poco ma in questi giorni non potevo fare altro che pensarti e sperare…
    Ti mando un abbraccio affettuoso.
    Ciao Riccardo

  117. Forse sono l ultima persona che dovrebbe lasciare uno scritto qui…perche’.?.perche’ ,in realtà’ non ti conoscevo…perche’ se penso ad un ricordo di te…beh avevi scarso un anno e cercavi di camminare su delle vivaci gambette appesantite da grossi gessi bianchi….eppure tu. Incurante dell ingombro andavi…andavi…e sei arrivato lontano..fino dall’ altra parte del mondo con i tuoi genitori che probabilmente con il cuore in gola ti hanno permesso di inseguire i tuoi sogni….
    Ed e’ proprio questa la vita Riccardo…seguire i propri sogni..
    ..assecondare ciò’ che sei…dentro …
    26 anni sono pochi?si…certo….
    Ma molto più’ vissuti di chi magari per 40 anni lavora in banca volendo magari fare il poliziotto.
    26 anni pieni e intensi….26 anni che probabilmente ti sei costruito tu con le tue idee e le tue forze…e grazie anche a due genitori che credimi….avranno scavato fino al centro della terra per trovare la forza di farti partire x l’Australia.(te lo dico da mamma,)
    Ciao Riccardo…
    Ciao Riccardo che vivrai per sempre
    Per sempre nei sorrisi che prima o poi torneranno sul volto di mamma Piera
    Per sempre nelle corde di chitarra fatte vibrare da papa’ Tommy
    Per sempre nei riccioli rossi mossi dal vento della piccola Elena…
    Per sempre….

  118. Ciao Fratello sono Andrea. Mi ricordo ancora quando durante il mio compleanno eravamo seduti sul divano di casa tua , piú precisamente a Calle Vigna Nava 15 ( la tua residenza di tenerife) .
    Di momenti unici e fantastici, ce ne sono un infinita, sicuramente ti ricorderai l’ escursione sul Teide a circa 2500m di altitudine , a sorridere li molto vicini al cielo dove l’aria tirava meno . Io GRAZIE A TE FRATELLO sono cresciuto molto , GRAZIE A TE ho conosciuto me stesso , non per altro TU SEI TRA LE PERSONE PIÚ IMPORTANTI DELLA MIA VITA, DI QUELLI CHE SI CONTANO SULLE DITA DI UNA MANO , SEI UN PEZZO DELLA MIA VITA, OGNI TUO RICORDO MI RENDE ONNIPOTENTE, MI FÁ STARE BENE , TRANQUILLO TI PORTERÓ SEMPRE CON ME .
    .
    . TI VOGLIO BENE SE FRATÉ!!

  119. ciao rick, non sono bravo a esprimermi e mi vergogno un po’ a scrivere “in pubblico”, ma c’è ben poco da dire visto che ultimamente prima di addormentarmi i miei pensieri sono rivolti a te. abbiamo passato molto tempo da bambini, ci siamo divertiti come i matti…. che bel gruppetto che eravamo. purtroppo col passar degli anni io e te ci siamo divisi a causa di diverse amicizie e di tempo tra noi ce n’è stato poco. ho sempre stimato la tenacia dei tuoi progetti di vita, che non si sono mai rivelati solo parole… l’idea che sono stati proprio questi progetti a strapparti da tutti noi mi ha messo con le spalle al muro……. non posso credere a tutto ciò….tutto cosi ingiusto…. c’è una frase di un nostro caro amico che ti si addice magnificamente: “avevi il sorriso di chi non aveva conosciuto tristezza e la bontà d’animo di chi non sa in che mondo viviamo”. mi sei rimasto impresso rick, non ti scorderò mai. ti voglio bene. il piccolo bart.

  120. Ciao cugino mio, sono convinto che da dove sei ora, nella STANZA DEI BUONI, tu possa sentire ciò che ho da esprimerti. Avrei tante cose da dirti, sicuramente la prima che mi salta in mente è che avrei voluto viverti di più!
    Orgoglio, tifo e cuore LECCESE cresciuto nel mondo.
    Ti ricorderò con il sorriso di chi ha dentro al cuore tanto amore…lo stesso che adesso vorrai vedere in noi pensando a te!
    Ciao Riccardino mio, aiuta da lassù la tua famiglia a trovare un po’ di sereno!
    Che il vento del paradiso possa farti danzare con le stelle!

  121. Ciao mio piccolo grande uomo ti ho conosciuto piccolo con il tuo dolce e simpatico sorriso fino a ritrovarti un ometto il nostro dolce e grande promotEr dai discorsi impegnativi ma sempre un con una marcia in più ti ho sempre avuto nel cuore e ci rimarrai sempre mio piccolo angelo ci mancherai ……

  122. Ti ho visto nascere, ti sei fatto ragazzo, ti ho insegnato tante cose.
    Ti sei fatto uomo e nonostante la tua breve vita mi hai insegnato tu tante cose!
    Me lo hai insegnato con il tuo modo di essere, con il tuo comportamento.
    Sempre allegro, positivo, gentile, educato, attivo, tenero.
    Ho tantissimi ricordi di te e li conserverò in uno scrigno prezioso nel mio cuore.
    Zia Aua.

  123. Ciao amico mio sono Daniel tutto mi aspettavo ma tranne questo tranne scrivere qui per darti un ultimo saluto. Quando mi hanno dato la brutta notizia sono rimasto incredulo e ancora adesso mi rimane difficile crederci. Avevo dato per scontato che saresti tornato che ti avrei rivisto ed è proprio quello il problema dare per scontato di rivedere una persona e poi alla fine non è così se sapevo che Quella era l ultima volta che ti avrei visto bé amico mio avrei fatto l alba con te ti avrei fatto portare la mia macchina come ti avevo promesso e di certo se sapevo che andava a finire così mai ti avrei lasciato partire. Mancherai tanto amico mio non ti scordero mai ne io e ne la mia famiglia.. ciao amico

  124. Amico mio , non ho ancora accettato del tutto il fatto di non poter essere più con te ..
    In questi anni passati insieme, tu sei stato un amico buono e sincero , di quelli che si incontrano una sola volta nella vita.
    Con me ti sei sempre rapportato da fratello , supportantodomi in tutto quello che facevo ..Grazie ..
    Questo eri tu .. una persona che aiuta gli altri senza chiedere nulla in cambio .. Come dice Mattia anche io sono orgoglioso di essere stato tuo amico , mi hai fatto passare momenti bellissimi ..
    Pensare di non poterli rivivere mi stringe il cuore ..
    Manchi amico mio , ovunque andrò ti porterò sempre nel mio cuore , ti voglio tanto bene

  125. Che dire di quell”adolescente conosciuto che è presto diventato splendido uomo e colonna della sua famiglia? Che sei (sí, al presente, perché lo rimani) un essere particolarmente sensibile, dotato di una attenzione per i suoi cari davvero difficile da riscontrare. Geloso delle “sue donne”, tanto della mamma Piera che della “sorellina” Elena: ma in fondo si tratta solo di un grande senso di protezione, vero? Quante volte mi hai ospitato nella tua cameretta durante le mie incursioni romane e avrai sopportato il mio russare? Quanto abbiamo parlato dell’ Australia? E del comune amore per i viaggi? Sí, perchè questo amore è l’essenza vera delle persone curiose, brillanti, aperte verso le diversità. Ecco cosa sei: l’Ulisse dantesco che non vuole “viver come bruti”, ma evolversi e protendersi sempre verso il meglio, anche grazie al contributo e all’incoraggiamento mai mancato di due genitori fantastici, Tommy e Piera. Sono certo che stai continuando il tuo viaggio e che, seppur distante fisicamente, non farai mai mai mai mancare il tuo abbraccio forte, protettivo e caloroso a tutti i tuoi affetti. Spero, anzi sono sicuro, che posso annoverarmi tra questi. Ti voglio bene Riccardo e stai tranquillo: per noi che amiamo sinceramente la tua famiglia e che siamo a loro piú vicini non faremo mai mancare il nostro supporto anche in tua vece. Esplora l’universo e illuminaci come una radiosa stella nel blu di un cielo d’estate.

  126. ciao Riccardo sono Salvatore il tuo portiere di quando sei venuto ad abitare a Roma , il ricordo che ho di te un ragazzo educato rispettoso, un ragazzo che come mi vedeva mi sorrideva sempre……..E quando venivo a casa tua eri sempre al pc con i tuoi giochi i tuoi genitori erano orgogliosi di te questo è il ricordo che ho di Riccardo.

  127. Ciao Riccardo sono Paola forse tu nn ti ricorderai di me…eravamo piccoli quando ci siamo visti l ultima volta.. Che dire???nn ci sono parole…quel mare e stato così cattivo e violento da trascinarti con lui proprio nel meglio della tua spensieratezza…hai lasciato un grande vuoto ma ora però tra tutti gli Angelo sarai quello più bello..da lassù dai la forza ai tuoi genitori di superare questo momento buio e difficile…. ciao bellissimo Angelo…fai buon viaggio

  128. Io non ti ho conosciuto direttamente, ma solo attraverso i racconti di mia moglie Katerina, che ti ha descritto come una persona solare, semplice con tanta voglia di vivere,. Purtroppo quello che noi chiamiamo destino, ha deciso che servivi altrove,, pensando di far felice qualcun altro ma non pensando che qui avresti lasciato un grande vuoto per la tua splendida famiglia, per gli amici, per tutti quelli che ti conoscevano. Da lassù dai la forza a chi vive nel tuo ricordo ogni giorno!, di andare avanti con lo stesso sorriso che ti ha sempre accompagnato! Ciaor Riccardo buon viaggio! Daniele

  129. Mi ricorderò sempre quando mi chiedesti in regalo il motorino che non usavo, quando ci incontravano affacciati al balcone, e quando eri da solo a casa con gli amici e mi dicevi scusa x il casino…mannaggia riccà…ti abbraccio ovunque tu sia.

  130. Fratello mio.. non esistono parole per dirti quanto sei stato importante per me, salutarti definitivamente non é concepibile ed è una cosa che proprio non riesco a fare.. sai bene che ovunque sei io ti porto nel cuore. Preparati che al nostro prossimo incontro ti batteró su quella scacchiera che tanto ti piaceva. Veglia sempre sulla tua famiglia e su chi ti ha voluto bene.. ci conto.. un abbraccio al mio bro

  131. L ultimo ricordo che ho di te e’ di un fortissimo abbraccio prima di ripartire…uno dei tuoi abbracci. le tue parole di conforto il tuo sorriso la tua voglia di vivere,esplorare..il vedersi crescere diventando grandi insieme conoscersi fin da bambini e poi rimanere immobili davanti a questo grande dolore. Ti voglio tanto bene.tanto..

  132. Un grande sorriso, un piccolo ciuffo bianco, quell’aria leggermente scansonata…
    Un ragazzo dolce ma un uomo, serio e maturo.
    Riccardo, ti ho visto nascere, crescere, partire.
    Ti ho visto e ti vedro sempre, nei pensieri e nei ricordi. Un po di noi tutti è partito con te, ma tanto e tanto rimasto, perché eri speciale…
    Ciao RICCARDO!
    E sempre: FORZA LECCE!

  133. Ciao Riccardo!!! avrei mille cose in mente da dirti ma….. non riesco a esprimerle. sei sempre nei miei pensieri e lo sarai sempre!!!!!ti voglio bene!

  134. Ciao Rick!! Non posso credere a tutto questo… È inevitabile ricordarsi di tutti i momenti passati insieme.. Abbiamo fatto cazzate insieme.. Abbiamo riso.. Piango.. Condiviso momenti belli e momenti meno belli.. Ma superato sempre tutto… Le nostre indimenticabili giornate al mare piene di risate.. E chi L avrebbe mai detto che lo stesso mare ti potesse portare via da me… Dai tuoi amici di una vita! Sei e sarai sempre un ricordo vivo .. AMICO! Sei nel mio cuore ciuffetto bianco! ❤️

  135. ciao frate sono io mattia, il tuo amico,il tuo amico di una vita trascorsa con il sorriso in bocca, a sognare di conquistarci il mondo insieme e di girarlo. Mi manchi tanto non posso pensare di non avere piu’ il mio migliore e unico “AMICO”. Quante cavolate abbiamo fatto insieme…MANCHI frate tanto tanto..GRAZIE di tutto per tutto quello che mi hai insegnato e grazie di esserci sempre stato accanto a me.SONO FIERO DI ESSERE STATO TUO AMICO.ti voglio bene sarai sempre accanto a me!

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